Philips Class Action - rigetto da parte del Tribunale di primo grado

CPAP Europe annuncia che il 12 dicembre 2025 il Tribunale di primo grado di Milano ha respinto la nostra denuncia di class action.

La ragione non è nel merito del caso: la Corte vede una mancanza di omogeneità tra la classe proposta, dovuta alla complessità e alla diversità dei capi di danno (esposizione al rischio; lesioni personali; perdita della vita), dei dispositivi (BiPAP, CPAP, Trilogy), delle schiume (tipo A, tipo B) e delle leggi applicabili.

Riteniamo che i suddetti elementi avrebbero dovuto spingere la Corte ad approvare la denuncia di class action e a creare delle sottoclassi, in quanto la legge italiana stabilisce che l'omogeneità è presente ogni qualvolta vi siano "diritti omogenei" derivanti da una condotta illecita, non certo ogni qualvolta vi siano "premi omogenei" o "premi identici" come avveniva nel precedente regime giuridico.

Molte, se non tutte, le altre mozioni di Philips sono state respinte dalla Corte.

Finora possiamo esprimere il nostro disaccordo perché questa posizione svuota il concetto di accesso alla giustizia nelle richieste di risarcimento per danni di massa e costringe le vittime a perseguire vie ordinarie con costi alle stelle.

Tuttavia, come è noto, il più delle volte tali costi rendono l'accesso alla giustizia soltanto potenzialein contrasto con le normative comunitarie e nazionali.

Sono in corso discussioni per fornire la risposta migliore.

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